Se pensiamo al paesaggio e ai suoi elementi costituenti come soggetti di diritto… cosa vuol dire? Quali diritti hanno? Come li comunicano? Come li possiamo tutelare? Sei in grado di uscire da te stess* proiettandoti nell’altro…vegetale, minerale, che sia solido, liquido o gassoso? Ti aspettiamo per scrivere, disegnare o quant’altro possa servire per elaborare insieme la Carta dei diritti del paesaggio: un prodotto culturale in equilibrio tra architettura del paesaggio ed esperienza onirica, tra legge e utopia, tra filosofia ed attivismo, tra arte e amministrazione delle cosa pubblica.
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> la PUBBLICAZIONE DEL PRIMO ANNO DI PROGETTO
Nella quale puoi trovare il processo messo in atto, tutti i commenti e suggestioni dei partecipanti e i contributi del primo anno della Comunità di pratica.
> La prima «CARTA DEI DIRITTI DEL PAESAGGIO»
La prima versione, sintetizzata dalla Comunità di pratica a partire dei materiali e votazioni raccolte.
Verranno presentati entrambi per la prima volta il 5 giugno 2026 presso Sala della Musa a Desenzano del Garda.

Quelli esposti dal 28 giugno 2025 presso UAU (Brescia)
In occasione del vernissage si è tenuta la performance di Bruno Pisek: clicca qui per vedere il video
Partecipanti all’Erasmus a Făgăraș organizzato da CSES
A cura di Francesca Conchieri, Mauro Cossu, Giulio Zanella.
Promosso da Associazione P.I.R. Post Industriale Ruralità.
Con la partnership del Comune di Sellero.
Con la collaborazione di Associazione Zero gravità, Cooperativa La RETE – Biblioteca UAU, Associazione Casa Panzerini, Istituto comprensivo di Esine, Associazione MAREMOSSO, Associazione L.A.Cu.S. Lago Ambiente Cultura e Storia.
L’adesione di Associazione CAI sezioni di Brescia e Cedegolo, AIAPP Associazione Italiana Architettura del Paesaggio e Accademia di Belle Arti di Sanremo.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana.