Nuova ruralità

Il concetto di ruralità dopo quasi 150 anni dalla prima rivoluzione industriale è tutto da ri-comprendere nei nuovi assetti socio-economici del nostro tempo. L’industrializzazione li ha trasformati portando, nel bene e nel male, a nuovi equilibri, non sempre del tutti “risolti” e privi di problematiche, tra inquinamento, sprechi e incoerenze.
Affrontare il patrimonio industriale vuol dire necessariamente imbattersi anche in questo.

Se poi il patrimonio in questione si trova In Valcamonica, territorio alpino a ridosso di una città come Brescia (dall’antica tradizione siderurgica con forti presenze del comparto chimico), l‘incontro-scontro tra industrializzazione ed economia rurale si fa più acceso e problematico. E’ così che nell’urgenza di dare risposte credibili e funzionali si sono creati i presupposti per un incubatore di idee e sperimentazione di nuove attività.

Nuova ruralità è un concetto ancora tutto da esplorare. Noi siamo partiti dal problema più vicino alla storia del sito che ospita le attività (le ex fornaci che producevano calce per farne calciocianamide, un fertilizzante azotato): l’orticoltura.
D’altra parte il territorio vive la resistenza dell’allevamento ovino; piccole greggi che producono lana che resta indutilizzata, di difficile reinvestimento. Da questa situazione nasce il progetto “Senza terra Coltivare in lana”: orticoltura e ortoterapia con l’uso di tecniche idroponiche in lana e acquacoltura.

Visita il sito dedicato al progetto www.coltivareinlana.it

Il progetto si articola nella

> creazione e distribuzione di prodotti in lana per orto e giardino,
> ideazione e realizzazione di installazioni di coltivazione verticale in lana, come l’orto verticale in lana del Centro 3T Un orto e un’intallazione d’arte contemporanea: con i suoi 5 anelli l’orto crea un esteso pentagramma nel quale la crescita delle piante determina una partitura in divenire; annualmente interpretata: ascolta il concerto “Partiture tese”
> la nascita e crescita del centro di Orto terapia di Sellero presso la vasca SEB. Ex bacino di raccolta dell’acqua dell’ex centrale idroelettrica di Cedegolo. Guarda  il progetto di allestimento

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